
Dando un'occhiata alla pagina del
contatore d'accessi, mi rendo conto che molte persone arrivano a leggere il mio blog solo perché ricercano con i motori più diffusi parole che ho utilizzato nei miei post. Cosa succede a chi cerca "
la mattina mi ci vuole il cardiologo" e si ritrova qui? Ma c'è anche chi ormai conosce il mio indirizzo e lo digita direttamente. Costoro ci vengono apposta per leggere quello che ho scritto. Rimango di stucco. Certo è impossibile affermare che si scrive solo per se stessi: una componente importante, per quanto mi riguarda, è riuscire a trasferire ciò che provo. Non ricerco la comprensione completa della mia persona: mi basta riuscire a rendere accessibile quella sensazione o quel certo pensiero, quell'ansia o quell' attesa. E mi basta perché ritengo che il mezzo non sia appropriato ad altro.